Dal 2025 cambia il quadro normativo per chi gestisce impianti fotovoltaici sopra i 100 kW.

La delibera ARERA 385/2025 stabilisce infatti che tali impianti debbano integrare un CCI capace di dialogare direttamente con la rete e modulare la produzione quando richiesto dal distributore.

CHE COS’È IL CCI E A COSA SERVE?

Il Controllore Centrale d’Impianto è un dispositivo elettronico che permette di monitorare e controllare l’impianto di produzione in tempo reale, dialogando con i gestori di rete e garantendo la piena osservabilità del sistema.

Le sue principali funzioni sono:

  • Trasmettere dati di produzione e parametri tecnici agli operatori di rete;
  • Ricevere comandi e istruzioni per la regolazione della potenza;
  • Migliorare l’affidabilità del sistema elettrico;
  • Garantire che l’impianto sia gestito in modo conforme agli standard di sicurezza nazionali.

GLI OBIETTIVI DELLA DELIBERA

La nuova normativa punta a:

  • Rendere più rapida ed efficace la procedura RiGeDi (Riduzione della Generazione Distribuita) in caso di emergenza;
  • Potenziare i sistemi di comunicazione e controllo, garantendo affidabilità e tempestività;
  • Migliorare la visibilità in tempo reale degli impianti connessi in media tensione.

A CHI SI APPLICA L’OBBLIGO

  • Impianti nuovi ed esistenti ≥ 1MW: CCI già previsto dalla delibera 540/2021, ora con l’aggiunta della funzione PF2;
  • Impianti nuovi ed esistenti tra 100kW e 1MW: obbligo di installazione del CCI e attivazione PF2.

TEMPISTICHE E INCENTIVI ECONOMICI

ARERA ha definito delle finestre temporali con relativi contributi economici per sostenere l’adeguamento degli impianti esistenti.

Impianti da 500 kW a < 1 MW

  • Adeguamento entro il 28/02/2026 –> 10.000 €
  • Dal 01/03/2026 al 30/06/2026 –> 7.500 €
  • Dal 01/07/2026 al 31/10/2026 –> 5.000 €
  • Dal 01/11/2026 al 28/02/2027 –> 2.500 €

Impianti da 100 kW a < 500 kW

  • Adeguamento entro il 31/03/2026 –> 7.500 €
  • Dal 01/04/2026 al 31/07/2026 –> 5.625 €
  • Dal 01/08/2026 al 30/11/2026 –> 3.750 €
  • Dal 01/12/2026 al 31/03/2027 –> 1.875 €

 

02 dicembre 2025