FAQ

Domande e Risposte

Domande frequenti

Una serie di domande che spesso ci sentiamo chiedere, alle quali rispondiamo sempre con il gusto della chiarezza.
Perché per noi di Erreci darvi la risposta ad ogni domanda è il primo servizio.
Perché per noi di Erreci ogni servizio è importante.
Perché per noi di Erreci non nascondere dei costi in voci impossibile da capire è un servizio.
Per ogni piccolo dubbio non esitate a contattarci.

Occorre scegliere una nuova offerta e sottoscrivere un nuovo contratto di fornitura chiudendo quello precedente (recesso).

Sarà Erreci a dover inoltrare la richiesta di chiusura del vecchio contratto (recesso) al venditore precedente.

Per il passaggio effettivo alla nuova fornitura con Erreci occorrono da uno a due mesi: la nuova fornitura comincia nel momento in cui Erreci ha compiuto tutti gli atti necessari per gestire gli aspetti tecnici e commerciali del passaggio.
La data prevista per il passaggio effettivo deve essere comunicata da Erreci al momento della firma del contratto.

La lettura viene effettuata, tramite un tentativo di lettura, dal distributore territorialmente competente, nel periodo compreso tra il quinto giorno lavorativo precedente ed il terzo giorno lavorativo successivo al passaggio effettivo con Erreci.
Il precedente venditore utilizza tale lettura per l'emissione dell'ultima bolletta e Erreci utilizza la stessa lettura come punto di partenza per conteggiare i consumi ed emettere le proprie bollette.

Il distributore può utilizzare l'autolettura del cliente, se comunicata tra il quinto giorno lavorativo precedente ed il terzo giorno lavorativo successivo al passaggio effettivo con Erreci e nel caso in cui non abbia a disposizione la lettura effettiva.
Il passaggio effettivo a Erreci decorre sempre dal primo giorno del mese.
In assenza della lettura effettiva o dell'autolettura comunicata dal cliente il distributore provvede a determinare la miglior lettura stimata.

No. Passare ad Erreci non costa.

Il costo del servizio di fornitura di elettricità è formato da quattro componenti principali:

  • spesa per la materia energia
  • spesa per il trasporto e la gestione del contatore
  • spesa per oneri di sistema
  • totale imposte e IVA

Sono gli importi fatturati relativamente alle diverse attività svolte da Erreci per fornire l'energia elettrica al cliente finale.
Comprende le voci relative all'acquisto dell'energia, al dispacciamento (il servizio che garantisce in ogni istante l'equilibrio tra la domanda e l'offerta di energia elettrica) e alla commercializzazione al dettaglio (legata alla gestione dei clienti) più eventuali importi fatturati relativi alle componenti dei meccanismi perequativi dei costi di approvvigionamento.

Nel mercato libero i costi per la spesa per la materia energia sono stabiliti nel contratto di fornitura, ed è su questi costi che si gioca la concorrenza tra le imprese di vendita.

Sono i costi sostenuti dal distributore per il trasporto dell'energia (a livello nazionale e locale) fino al contatore del cliente e per la lettura dei consumi.
Questa componente rappresenta in media il 15% della spesa totale lorda ed è coperta da tariffe stabilite dall'Autorità con criteri uniformi per l'intero territorio nazionale.
Nella bolletta, gli importi pagati per tali attività sono suddivisi in: Quota fissa, Quota variabile e Quota potenza.

Sono gli importi fatturati per coprire i costi relativi ad attività di interesse generale per il sistema elettrico, e che vengono pagati da tutti i clienti finali del servizio elettrico. In particolare per:

  • messa in sicurezza del nucleare e misure di compensazione territoriale
  • incentivi alle fonti rinnovabili e assimilate
  • copertura delle agevolazioni tariffarie riconosciute per il settore ferroviario
  • sostegno alla ricerca di sistema
  • copertura del bonus elettrico (non viene pagato dai clienti cui è stato riconosciuto il bonus sociale)
  • copertura delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia
  • integrazioni delle imprese elettriche minori e promozione efficienza energetica

Riguarda le voci relative all'imposta di consumo (accisa) e all'imposta sul valore aggiunto (IVA).
La bolletta riporta, oltre alla voce sintetica relativa al totale dovuto per imposte e accisa, un riquadro nel quale sono evidenziate

  • per accisa l'ammontare dei kWh cui sono applicate le singole aliquote
  • per l'IVA la base imponibile e la relativa aliquota applicata