Luce & Gas

Analisi fattura gas metano

ANALISI FATTURA GAS METANO

Di seguito potete trovare un ottimo strumento per capire come è fatta una fatture del gas, se avete ancora dubbi non esitate a contattarci e a mandarci una vostra fattura da analizzare

Per risolvere tutti i tuoi dubbi prova gratuitamente il nostro

SERVIZIO DI CONSULENZA ENERGETICA

COME SI ANALIZZA UNA FATTURA DEL GAS METANO

Partiamo dall’inizio ovvero dalla prima pagina, qui troveremo tutti i dati relativi alla fornitura:

Riporta i dati fiscali dell'utenza

Riporta l'indirizzo del punto di fornitura

Indica il periodo dell'anno relativo al quale la fattura contiene i consumi fatturati

È il Punto Di Riconsegna ovvero un codice composto da 14 numeri che identifica il punto fisico sulla rete in cui il gas naturale viene consegnato dal fornitore al cliente finale

Identifica univocamente il contatore del punto di fornitura

Meccanico (come quello di casa) oppure Elettronico (si tratta di un contatore meccanico a cui è stato applicato un correttore elettronico che continua costantemente a misurare temperatura e pressione in modo da rilevare una misura il più affidabile possibile dei consumi)

Potere Calorifico Superiore, rappresenta la “qualità” del gas consegnato su quel punto di fornitura e può variare tutti i mesi

rRappresenta una costante dipendente dalla zona climatica e dall’altitudine del sito che serve a “correggere” la misura fatta dal misuratore meccanico, viene definito annualmente.
Nel caso in cui il misuratore sia dotato di correttore elettronico il coefficiente C sarà pari a 1 perchè la correzione viene fatta automaticamente dal correttore stesso

È un codice a 8 cifre che identifica univocamente la cabina da cui viene fornito il cliente

Specifica il metodo di pagamento prescelto dal cliente (bollettino, bonifico, addebito diretto).

Indica entro quando la fattura deve essere pagata

Le misure possono essere stimate o effettive. Se sono stimate saranno soggette a conguaglio successivo, se sono effettive bisogna tenere conto che:

  • la misura rilevata dal misuratore meccanico deve essere corretta moltiplicando la misura per il coefficiente “C”
  • la misura rilevata dal misuratore elettronico è già corretta, infatti come abbiamo già detto, il coefficiente “C” sarà pari a 1
  • le misure (sia meccanica che elettronica) devono essere riportate alle condizioni standard. Infatti ogni contratto di fornitura viene siglato a PCS standard che può essere 38,52 MJ/Smc nel caso di consumo domestico/commerciale, 38,1 nel caso di consumi industriali-artigianali. Il consumo precedentemente corretto va quindi riportato alle consizioni standard. Si prenderà il volume, lo si moltiplica per il PCS del mese (riportato nella prima pagina) e lo si divide per il PCS standard. Questo calcolo serve per riportare la qualità del metano, che può variare a seconda delle temperature e pressioni ambiente del periodo, a condizioni stardard ovvero serve per pagare il metano in base alla sua reale efficienza e non solo in base al volume prelevato.

  • TARIFFA MONOMIA: un prezzo per ciascun Smc prelevato
  • TARIFFA BINOMIA: una quota fissa mensile (dipendente dalla capacità giornaliera e dalla distanza dalla cabina di consegna RE.MI) + un prezzo per ciascun Smc prelevato
  • TARIFFA Cmem+Pfour CON EVENTUALE SCONTO: si prende la tariffa pubblicata dall’AEEG per la zona di competenza e si applica per tutto il consumo, sullo stesso consumo può essere anche definito uno sconto per ciascun Smc prelevato.

Vengono poi fatturate le quote di trasporto, stoccaggio e distribuzione, ciascuna per ogni Smc prelevato oltre alla quota fissa di distribuzione mensile.

Vengono applicate le accise, che nel caso di applicazione piena equivalgono a 0,186 €/Smc, nel caso di applicazione ridotta corrispondono a 0,01249 €/Smc. L’agevolazione ad accisa ridotta possono averla sostanzialmente tutte le aziende produttive.

Infine la solita IVA applicata a tutto l’imponibile accise comprese!